
È online e liberamente modificabile un glossario scritto per chi vuole un'infarinatura del linguaggio dei movimenti no-copyright e copyleft.
Il manuale è nato dall'esigenza di offrire un agevole riferimento per comprendere la critica al copyright e il suo lessico, ed è pubblicato in un wiki in modo che chiunque possa dare un suo contributo correggendolo e arricchendolo di nuovi termini e di considerazioni ulteriori.
La sua stesura attuale è anche stata impaginata, per chi voglia distribuirlo su carta, in formato millelire. Chi fosse interessato a stampare la versione attuale (25/11/2005) e a farla girare può scaricare il pdf qui.
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Un medico chirurgo di fama, molto cinico, assillato da una domanda: "Perche' io, che ho il potere di salvare la vita a persone molto meno importanti di me, sono condannato alla loro stessa fine, a concludere la mia brillante vita sottoterra, a sottostare ad un destino uguale per tutti?". Con questo dilemma nella testa inizia una disperata ricerca dell'immortalita'. Una notte, sniffando una droga allucinogena, si separa dalla propria interiorita'animale e, con essa, viene trasportato all'interno di un quadro di Van Gogh, dove incontra la morte e li...........
E' on line il nuovo cd dei B-Volk, gruppo agro ambient elettronico.
Atmosfere da viaggio e molta melodia.
www.virus4.it
Ciao
Dario
E' uscito un nuovo EP (4 brani ogg) di s*phz in cooproduzione DISCHI DI MARTE / SCARPH REC 4 brani in formato ogg rilasciati sotto licenza RCP
"il peggiore disco dell'anno!"
(corriere della sera)
"...un invito al suicidio."
(l'Unità)
"allora un disco lo faccio anche io"
(il resto del carlino)
volete altre buone ragioni per scaricarlo o bastano queste???
DISCHI DI MARTE (popolare italia post siae )
Seguendo le istruzioni qui sotto potete accedere allo scaricamento di diverse migliaia di canzoni libere.
]moreRistampa del primo mitico cd di D.S.P., datato 2001. Sperimentazioni a go go, con varie collaborazioni...... da ascoltare solo in stato confusionale.
Non e' il solito remix. E' una necessita, o cambiare o soccombere. Dario viene operato alla gola, non puo' piu' cantare, solo prosa puo' fuoriuscire dalle sue labbra. Smettere. ci ha pensato. Cambiare. Ci ha pensato. di necessita' in virtu'. Secondo me, e non lo dico per amicizia (almeno non solo per quello) uno dei piu' bei dischi elettro che ho mai sentito, molto piu' lenti e elaborati rispetto alla grezzitudine a cui ci aveva abituati, ma incisivo, ricorda molto il mitico esordio su cd di Madness Media Lab (di cui Dario era la voce); le prose sono taglienti, soprattutto nei pezzi nuovi......... La rabbia e' tornata, piu' evoluta, e' cresciuta, e' invecchiata, ma e' sempre qui.
- La recensione e' di Nicoletta Chendo.
Continua la ricerca di DIE SCHWARZE PEST per la crezione di sinfonie basate sulla logica della musica classica, ma utilizzando strumentazioni che non hanno legami con essa, arrivando anche all'improponibile, come questi cinque pezzi per i quali e' stata utilizzata una playstation 2.

...MICA COTICA
Doppia uscita settembrina per DISCHI DI MARTE (popolare italia post siae). Entrambi i due album fanno parte parte del filone elettro/plagiarista e sono liberamente saccheggiabili in formato mp3 sotto licenza RCP
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PERSONE MEDIAMENTE FELICI
by Vertigo
ARTIGIANATO
by Giordano Di Fiore
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On line il nuovo cd dei Crash-Dive. Punk, ne piu' ne meno, a dimostrare che in Virus4 contano le idee e non le futili divisioni tra generi espressivi. Molto ascoltabile, potrebbe essere un ep di commercial-successo, invece vi viene fottutamente regalato. Accorrete gente, accorrete.
Hypnowave, dopo varie collaborazioni con artisti italiani, ritorna con un cd solista che raccoglie tracce inedite o poco edite. Il genere viene da lui stesso chiamato "costruzioni ambientali sequenziate".
www.virus4.it
Ricomincia il festival della ristampa. Questo e' il primo cd di Hypnowave, che gia' usciva come raccolta di demo-tape. DANCE OVER YOUR BODY e' generato nel 1997 utilizzando solo un pc 486 e Fast Tracker, mitico programma ereditato dalla piattaforma Commodore Amiga. Il genere e' una vintage dance grezza e con suoni a 8 bit (una specie di micro-musica 10 anni prima.
Contemporaneamente Hypnowave portava aventi un progetto di musica condivisa a distanza con Respiri Piano, esponente della dance self-made. In pratica passandosi i file del fast tracker via internet (con una connessione 28.8) hanno creato vari pezzi, distribuiti poi in rete gratuitamente (dei precursori dell'autopirateria). Il nome da loro usato e' Hypershock; l'unica uscita ufficiale, piu' tre inediti, finiscono questo tributo al fantastico programma che ha portato molti sulla strada della sintesi musicale.
Nuova uscita per Hypnowave: ancora una volta un cambio di rotta, dopo le trame ambientali e dub si passa alla trance; suono molto anni 80, atmosfere sempre concrete e lontane dalla rarefrazione che il genere ha poi abbracciato, il tutto condito da un uso sapiente di sample che caratterizzano i vari brani. Forse un po lenti per atterrare su un dancefloor, ma per questo molto rivolti al semplice ascolto.
"La pirateria e' un crimine contro l'umanita'!!!"
Cosi' hanno tuonato i componenti del gruppo Cetomedio alla notizia che il loro cd, in vendita da qualche mese dei negozi, sarebbe stato dal li' a poco rippato e messo online. Malgrado le ripetute minacce di morte i bucanieri della scarph rec. non si sono tirati indietro.
Ed oggi finalmente potete godervi, direttamente nel salotto di casa vostra, la vostra salsa preferita...direttamente online:
http://www.inventati.org/scarph/cetomedio
Cosa preferite ketchup o maionese?
e' difficile parlare oggi di un disco uscito nel 1999. e' difficile parlare di una band scioltasi neanche un anno dopo di quest'unico e, a detta di molti, folgorante episodio. e' difficilissimo per me descrivere dal profondo sensazioni irripetibili ma comunque passate per meglio interpretare parole e suoni di quel momento. cosi' da impenitente ozioso lascio a quei pochi versetti scritti in italiano nel -libretto- di "ballando sulla linea" il compito di presentare questo disco (piu' un paio di succulenti inediti). per gli amanti dei finali rosa, fa piacere informare che i componenti dei dalsangre sono vivi e spesso e volentieri si ubriacano insieme.
fabio agnesina
www.virus4.it
Questa volta su ko-rec doppia uscita per gli Icons, una band che amalgama atmosfere psichedeliche a quelle blues e progressive. I due lavori, il primo dal titolo Demo ed il secondo Direct in, sono parte dello stesso percorso di ricerca e sperimentazione sonora, ed all'ascolto sembrano proiettarci direttamente indietro nel tempo, tra i sessanta ed i settanta del secolo appena scorso. Inutile sottolineare i riferimenti musicali della band che fanno di sicuro capo ai mostri sacri del genere. Buon ascolto.

È finalmente disponibile il cd Danse Macabre del Giardino Violetto!
Si tratta del primo esperimento in Italia di pubblicazione con una licenza Creative Commons.
Interface Cowboy incarna la musica di coloro che non hanno saputo resistere al fascino del cyberpunk, della fantascienza ad alto tasso tecnologico. Il nostro autore va pero' oltre, mischia la musica del genere (allora (1996) ancora embrionale) con la sperimentazione industriale degli anni 80, mantenendo una valenza sociale che le evoluzioni moderne del cyberpunk, come dimostra "Bosnia" e relativo remix. Questo e' l'ultimo album completo di Interface Cowboy, il meno conosciuto per la distribuzione veramente approssimativa che ha avuto; ristamperemo anche quelli piu' conosciuti, ma ci piaceva iniziare da questo, perche' e' il piu' maturo e il meno legato agli steretipi del genere.
MASTELLO RECORTZ AND D.I.Y. CONSPIRACY ARE PROUD TO PRESENT:
DOWNRIGHT - La Battaglia del silenzio
CD - versione Digipack extralusso!!
La Battaglia del Silenzio è un insieme di consensi che bene o male viviamo tutti i giorni e di cui soffriamo. Non è il rumore che logora le nostre vite, è il silenzio costante che fa da base alla quotidianità delle relazioni che districhiamo e che ci portiamo dapprima appresso.
14 tracce di vecchia scuola hardcore.
DATA DI USCITA: 27 ottobre 2006
Dopo una lunghissima pausa estiva, proviamo a riprendere le nostre attività da dove le abbiamo lasciate. Questa volta, per la seconda co-distribuzione della Ko-Rec, in uscita ci sono i Zero lab station con un lavoro registrato in live session al termine di luglio a Roma dal titolo Demos cratia, che potete scaricare per intero e sempre a titolo gratuito cliccando qui oppure passando dalle parti del nostro catalogo. È un po′ inutile ripetere che teniamo molto a questo gruppo e che, viceversa, i ZLS tengono molto alla nostra etichetta, così ci limiteremo solo ad una piccola nota per questo viaggio nell′underground della sperimentazione sonora, per un crossover urlato come ad una manifestazione, a cuore duro come le loro chitarre, incalzante come le sessioni ritmiche basso-batteria, ma anche grezzo e senza troppe mediazioni, che li pone, da un punto di vista estetico e di genere, sempre su di una linea di confine. Il solco è scavato nelle coscienze, nei desideri, nella rivolta, ma non abbiamo intenzione di anticiparvi altro di questo lavoro. Buon ascolto.
Lost è il primo album in uscita co-distribuito dalla Ko-rec. Inauguriamo il nostro percorso e lo facciamo, a nostro modo di sentire (e nonostante il sito si presenti ancora come un grosso cantiere a cielo aperto), nel migliore dei modi possibili, con una band a cui teniamo in maniera particolare: i 3k. Nella sezione del sito dedicata a loro (oppure cliccando qui) troverete singoli brani ed album, tutto interamente e liberamente scaricabile. Senza volere anticipare nulla, approfittiamo di queste righe per ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a strutturare ed a riempire di contenuti questo sito che abbiamo provato a mantenere quanto più aperto è possibile, sia per quanto riguarda formati, linguaggi, e codici (anche se altro ancora c′è da fare), sia per i materiali presenti. Per questi ultimi abbiamo adottato delle licenze particolari – le creative commons – che rientrano nel novero delle pratiche del cosiddetto copyleft e che ne tutelano la libera diffusione. Un ringraziamento speciale va inoltre a tutti quanti costituiscono quell′humus alla base di un altro modo di concepire la musica.